martedì 1 agosto 2017

Agosto di silenzio e trasformazione

Quella che il bruco chiama fine del mondo,
il resto del mondo chiama farfalla

(Lao Tzu)

Agosto, è ora di vacanze!
Illustrilla, come me, da domani si prende una pausa.
Dopo un Luglio vivacissimo, sia io che lei abbiamo bisogno di entrare un po' nel silenzio, quello fatto di apparente immobilità e ozio, quello da riempire di letture, respiri e tramonti sul mare.

Scenderò tra pochi giorni nella mia Casetta Tra i Boschi, portandomi il minimo indispensabile e staccando da tutto: tecnologia, lavoro, progetti, contatti...
Sparisco per un mesetto e mi dedicherò alla pratica del vivere giorno per giorno quel che arriva, possibilmente senza pensieri (ci riuscirò?)

Fermarsi è essenziale

In estate, complice il caldo, tutti tendiamo a rallentare stanchi e a cercare un momento di stasi.
Ed è buffo pensare che la Natura, invece, è al massimo delle sue energie e attività!
Io mi sento, come al solito, al confine tra i due stati d'animo...

Da un lato ho proprio voglia e bisogno di godermi il relax e immergermi nella noia pigra ed estiva; dall'altro sono in una fase personale-creativa in pieno fermento, anzi, di totale subbuglio!
Vuoi sapere perchè?

Mi sto trasformando...

... di nuovo.
O meglio: sto promuovendo con tutte le mie forze un cambiamento, dentro di me e nel mio modo di esprimermi col disegno, che mi guidi fino a ritrovare la vera Me.
Desidero "tornare a casa" come dicono i Nativi Americani (a tal proposito, in fondo al post, ti regalo una canzone piena di significato). Desidero, da bruco, diventare farfalla.

Mi accorgo di aver fatto numerose evoluzioni negli anni passati ma, ancora, non sono lì dove vorrei essere.
Ora però voglio arrivarci, costi quel che costi.
Desidero lasciar andare quel che è di troppo (e che non è mio) e far emergere quella spontaneità di segno che mi appartiene ma che ancora non ho mostrato pienamente.

Che dici... ce la farò?
Inoltre oggi, giorno di festa (Lughnasadh), dal mio Calendario, spunta un dolcissimo ragazzino: Marino.


il buio Marino veste di luci

Marino parla poco, gioca spesso da solo e predilige le cose semplici.
Passa ore a fare origami e, appena può, corre a guardare il mare al crepuscolo...
Stare con lui è sicuramente molto rilassante e quando ti sorride tutto si illumina.

È di sicuro la compagnia ideale per me, per le prossime settimane.
Con lui cercherò il silenzio, ascolterò le sue risposte, attraverserò il buio senza paura e son certa che tornerò piena di luce!

E tu come riempirai la tua estate?

Raccontamelo nei commenti o scrivimi, se ti va!
Da sabato andranno in ferie anche la mia Pagina Facebook, il mio Instagram e le mie ImageryNews, ma torneremo tutti a Settembre per raccontarti come è andata!

Ti auguro un Agosto rigenerante e una canzone...



Buona Creatività!

martedì 18 luglio 2017

Come nascono i miei calendari: tra creatività e magia!


Perchè faccio calendari

Se mi segui da un po', quello che sto per raccontarti ti sarà familiare, almeno in parte.
Se invece mi leggi da meno tempo, sarai curiosa di scoprire cosa si cela "dietro le mie quinte"!
Sto per svelarti particolari mai raccontati, legati alla mia più grande e adorata autoproduzione: i Calendari illustrati.

Torniamo indietro nel tempo...

Autunno 2012
Era anno bisestile, te lo ricordi?
Io sì, molto bene ahimè, perchè è stato un periodo davvero difficile dall'inizio alla fine.
Dopo anni di vita professionale precaria e disastrata, a cavallo dell'estate mi sono imbattuta nell'ennesima avventura lavorativa destinata a naufragare; ci credevo molto ma, purtroppo, ho avuto a che fare con delle persone incredibilmente disoneste.
La delusione e la rabbia (ormai a livelli epici) era tale da non poterla più trattenere...
Essendo una persona sempre molto pacata anche nel gestire le emozioni forti, sono riuscita a prendere tutta quella energia bruciante e a domarla. L'ho lasciarla fluire e l'ho incanalata, trasformandola in creatività.

Mi sono lanciata nell'autoproduzione di un Calendario.
Di autoproduzione sapevo ben poco e mai avevo creato un prodotto editoriale di questo genere. Nonostante ciò son partita in quarta, ho lavorato come una matta per quasi due mesi e il risultato è stato l'incipit di un'avventura incredibile.

Un'avventura a cui non so rinunciare

E a cui si sono affezionati in molti: familiari, amici e sconosciuti.
Così, l'anno successivo e quelli dopo ancora, ho ripetuto l'esperienza, apportando ogni volta modifiche tecniche al prodotto e divertendomi a sperimentare e a giocare con i temi illustrati.

Ogni calendario racconta una storia.

Il primo l'ho riempito di auguri e di benedizioni; ne avevo davvero bisogno!
Protagonisti erano Cane e Asino che, reduci da un albo mai terminato, si son dati ai piaceri della vita ogni mese in compagnia di un amico speciale.

Il calendario 2014, realizzato in versione da muro e da tavolo, narrava la quotidianità di un fratello e una sorella ed era incentrato sul gioco e sull'immedesimazione.

Che stupore quando mia zia mi disse: parlano molto di te: nel 2013 erano in 3, tu, mamma e papà. Quest'anno siete tu e lui (indicando il nuovo moroso e futuro marito).
Io non ci avevo pensato, ma in effetti molti particolari somigliavano a noi e tante cose tornavano!

Non è sempre tutto facile, però...

Il Calendario del 2015 stava per non nascere...
Durante l'estate, infatti, ho vissuto il più grande lutto della mia vita, quello di mia madre.
Un legame fortissimo da sempre, un vuoto enorme. Una delle mie più grandi sostenitrici spariva così, quasi all'improvviso... non avevo le forze di creare qualcosa di nuovo.
O così pensavo.
Il sostegno di molti e il ricordo di quanto le mie autoproduzioni piacessero a mamma mi ha spronato a non mollare proprio in quel momento.
Così è nato il terzo Calendario, dedicato al tema del viaggio; dedicato a Mamma e al suo Viaggio, dedicato a me e papà e al proseguimento del nostro.
Nel 2015 ci sono una bimba, un topolino e un grande Merlo (lo stesso che incontri nel mondo di Ila'sImagery); quel merlo è Lei, saltellante e piena di vita al confine tra due mondi.

Di questo particolare eravamo a conoscenza, ovviamente, solo io e mio padre; nonostante ciò, molte persone legate alla mia famiglia, guardando il Calendario si commuovevano improvvisamente senza capirne il perchè...


E la magia dov'è?

Da quel momento ho cominciato ad accorgermi che, senza volerlo, le storie scritte e illustrate nei calendari erano come una forma di arte-terapia per me.
In modo del tutto inconscio vi riversavo ciò di cui avevo bisogno e ciò che stavo maturando interiormente (e di cui ancora non ero consapevole). Li nutrivo con le mie emozioni più profonde.

Nel Calendario 2016 c'era il gioco del "Se fossi...", la trasformazione, il vestire panni diversi e lo scoprire punti di vista alternativi.
Quell'anno è stato per me pieno di stravolgimenti e di grandi cambiamenti: casa nuova, paese nuovo, convivenza e vita di coppia, matrimonio!

E nel 2017, anno di maturazione professionale e riscoperta della mie potenzialità (milanese mode-on: l'era ura! milanese mode-off) ecco un Calendario e un'Agenda incentrati sui nomi propri e sul loro significato più profondo, alla scoperta delle qualità che abbiamo in noi e che il nostro nome di sicuro rispecchia.

Ti svelo un segreto

Dato che mi hai letta fin qua, te lo meriti!
Ho scoperto, a posteriori, che i miei Calendari si rivelano degli ottimi strumenti divinatori.
Davvero, senza averlo mai progettato, mi accorgo di mese in mese che le frasi e le poesie da me scritte calzano alla perfezione con quello che vivo. Ogni volta!
E le illustrazioni realizzate, un po' come tarocchi, diventano degli specchi: riflettono particolari che ritrovo poi nel quotidiano.

Son sempre stata un po' streghetta, lo ammetto, ma negli ultimi anni pensavo di aver perso un po' per strada questa qualità e me ne dispiacevo.
La vita però ne sa sempre più di noi e ci sorprende a ogni svolta.
E ora che l'incanto sta tornando parte di me e della mia vita (attraverso sincronie e amicizie preziose per esempio) mi sento spinta e incoraggiata a continuare e a riversare nelle mie creazioni anche questo!

Il Calendario 2018 sarà speciale

Lo sto preparando, sono totalmente immersa in questo nuovo Piccolo Magico Mondo a cui sto dando linfa.
Sei curiosa di sapere di cosa parlerà?
Va bene, ti do' qualche piccolo indizio da gustare!

Gli ingredienti che sto mescolando nel mio calderone creativo sono vari:

- c'è un Arcano dei Tarocchi come guida
- ci sono Sogni e vita quotidiana
- la Femminilità ha molto spazio
- lo Sguardo Bambino è protagonista
- sarà un Calendario utilizzabile secondo due punti di vista
- una sua parte sarà interattiva

Ecco, ti ho già detto molto!

Se vuoi essere tra i primi a sapere quando tutto sarà pronto, puoi iscriverti alla Newsletter dedicata (riceverai solo le comunicazioni legate all'uscita del Calendario e dell'Agenda).

Se invece vuoi restare in compagnia delle mie chiacchiere creative ogni mese, le ImageryNews son quelle che fan per te!

Ora mi rimetto al lavoro e, nel frattempo, ti auguro una splendida e magica Estate!

Buona Creatività! 

martedì 4 luglio 2017

Luglio: entusiasmo e rivelazioni


Se lo puoi immaginare, lo puoi fare!
(Walt Disney)

Eccoci a Luglio, metà anno!
Decisamente questo è il mio mese; mio e della mia famiglia.
Perché in Luglio son successe tutte cose "grandi": i miei si sono conosciuti, innamorati e fidanzati in questo periodo.
Sempre in Luglio, qualche anno dopo, si sono sposati; e poi ancora sono nata io.
A Luglio ho conosciuto la mia dolce metà... eh insomma, per ora è abbastanza no?

Luglio per me è un mese tondo, ciccioso e caldo, in cui tutto può accadere.
Non contiene feste nazionali ma, per me, ogni suo giorno andrebbe celebrato.

E l'immaginazione cosa c'entra?

Oh, c'entra eccome!
Tutto parte da lì, da un'idea, un'immagine nella testa, un sogno; poi si carica di emozioni ed energia e lentamente prende forma e comincia a muoversi e a crescere...
Ecco, se il mese scorso ti dicevo di aver bisogno di concentrazione, a Luglio seguirò un moto di espansione e di lenta (perchè io son lenta) rivelazione.

Ed è bello che accada nel settimo mese di questo 2017, perchè in numerologia il "sette" rappresenta l'azione verso l'esterno, l'affermarsi, il mostrarsi; è movimento, azione, viaggio; è lasciare il proprio segno.

Ecco, saranno le temperature o le giornate lunghe e luminose, ma ho voglia di "sbottonarmi" un po'... eheh, beh non troppo!
E quindi ti racconto due o tre cosette.

Cosa sto vivendo e preparando

1 - ho disseminato e presentato dei progetti che mi stanno a cuore; non so cosa e quanto nascerà da questi ma qualche risposta sta arrivando e spero di potertene parlare presto!

2 - sto preparando dei contenuti strepitosi (sì, mi esalto da sola!), molti sono anche free e saranno disponibili prestissimo per Te che mi segui qui, sui miei canali social ma, soprattutto, se sei iscritta alle ImageryNews!
Per le mie dolcissime lettrici questo e altro!

3 - a breve sarà il mio compleanno (yuuu!) e, per la prima volta dopo anni, ho trovato il coraggio di chiedere un "regalo-regalo" e non il "regalino utile e risparmioso tanto conta il pensiero".
Il pensiero conta tantissimo (più d'ogni altra cosa) ma quest'anno volevo il regalo-regalo, uno di quelli che, utile o superfluo, hanno un costo anche alto perchè fatti bene e con il cuore.

Insomma, tanto entusiasmo!
E ad accompagnarmi questo mese, dal mio Calendario arriva un amico speciale: Franco.


esprime Franco le sue passioni

Franco è un quasi-undicenne iperattivo! Lo puoi vedere correre e saltare per le intricate viuzze del suo paesino e, se fai attenzione, puoi sentirlo parlottare incessantemente a mezza voce.
Cosa dice? Nessuno ancora l'ha capito ma almeno una volta, da che lo conoscono, ognuno dei suoi vicini si è trovato una piccola sorpresa sull'uscio della porta...

Migliore guida per questo mese non posso avere!
Sì, perché anche io parlotto a bassavoce ultimamente, ho mille idee a cui sto dando forma e con cui ho intenzione di stupire chi mi sta accanto (a partire da Te che mi leggi)!

Se vuoi scoprire di più, seguimi anche sulla mia Pagina Facebook o su Instagram dove, nelle prossime settimane, lascerò tracce di sassolini bianchi...

E se già non l'hai fatto, ti consiglio di iscriverti alle mie ImageryNews perchè nella newsletter che spedirò a fine mese, prima della pausa estiva, ci sarà un contenuto davvero speciale (di quelli strepitosi di cui ti dicevo prima), che potrà aiutarti a riempire le tue vacanze di creatività e sorprese!

Brilli dalla curiosità?

Sì? E allora che aspetti?
Segui il Merlo, clicca sul bottone qui sotto e iscriviti alle ImageryNews; io ti aspetto a braccia aperte e la tua casella della posta si riempirà di colore e sorrisi... vedrai!
     

Ti auguro il Luglio più sorprendente!

Buona Creatività!

martedì 13 giugno 2017

IntervArtista - Claudia, psicologa delle relazioni

Arriva la nuova IntervArtista, a chiudere questa prima parte della stagione!


Ti raccontavo nel post precedente di come sia per me importante auto-osservarmi, cogliere lezioni da ogni cosa mi circondi (soprattutto se sono limiti) per poter crescere in modo ancora più sano.
Bene!
Oggi, dopo rischi indicibili e traversie innumerevoli (se riconosci la citazione vinci un Sorriso! e non vale usare google), ti presento una Creativa davvero speciale.

L'ho "conosciuta" qualche tempo fa e, oltre a interessarmi la sua attività, mi ha colpito la grazia che ha nel porsi... una qualità fondamentale per quello che fa.

Ti va di scoprire un mondo di profondità e dolcezza?

Se senti dentro di te il bisogno di scavare più a fondo, di capire alcuni meccanismi delle tue azioni e re-azioni, e vuoi migliorare le relazioni che vivi quotidianamente... allora stai per incontrare la persona giusta!

*  *  *

Claudia Mandarà - Psicologa delle relazioni


Il protagonista - Mi racconti del tuo nome e della tua Arte.

Mi chiamo Claudia Mandarà e la mia Arte è ascoltare le storie, aiutare le persone a scoprirne il senso cosi da poterne riscrivere una che trovano più adatta al loro presente, ai loro desideri e bisogni attuali.
Hai già capito che lavoro faccio? Sono psicologa.
Accolgo le persone quando hanno perso il filo della propria storia, sono impantanate in qualche capitolo della relazione con sé stessi e con gli altri.
Insieme, mettiamo ordine e cambiamo le cose che non funzionano più molto bene, fino a poter indossare, un passetto per volta, la vita che ciascuno desidera per sé.

Il viaggio - Quando e come hai iniziato questo percorso? 

Non so di preciso quando ho iniziato ad innamorarmi di questa Arte: sono sempre stata  curiosa e le storie mi hanno affascinato sin da piccola.
Da piccolina mi è sempre piaciuto imparare e mettevo molte energie e determinazione per arrivare all’obiettivo; le maestre spesso mi chiedevano di spiegare le cose ai miei compagni.
Poi negli anni ho fatto tante cose: un corso di laurea in psicologia, una scuola di specializzazione e soprattutto tanti incontri nutrienti. 

Il luogo – Mi racconti del luogo in cui crei?

Il luogo in cui avviene questa magia è il mio studio, che dal 2015 ho cercato e realizzato su misura per potere ospitare questi incontri sereni e profondi. 
È un ambiente, a detta di chi arriva qui per la prima volta, dai colori chiari e riposanti, con un arredamento leggero e luminoso (perché per ritrovarsi serve spazio e luce per vederci chiaro). 
E non manca un angolino ristoro per coccolarsi e sentirsi accolti. 
Per me è un’oasi di pace, ogni volta che ci entro dentro sento abbastanza silenzio per ritrovarmi e altrettanta energia per accogliere altri. 



Lo strumento - Quali strumenti e tecnica usi?

Durante i colloqui tengo presente alcune tecniche che aiutano la persona a raccontarsi, scoprirsi e comprendersi. 
Ma lo strumento per eccellenza siamo noi: io e l'altro
Sono io quando mi ascolto e metto a servizio dell’altro le mie intuizioni, sensazioni ed esperienze che sto facendo proprio in quel momento in compagnia dell’altro, perché possa utilizzarli come specchio su cui vedersi, ritrovarsi e scegliere di cambiare
È l’altro lo strumento quando diventa più consapevole e inizia a scegliere cosa è meglio per sé.

Le relazioni – Chi sono i tuoi aiutanti, amici, antagonisti?

I miei aiutanti sono tutte le esperienza che mi permettono di fare rifornimento emotivo per poter essere nutriente io per gli altri: è la mia famiglia, mio figlio, i miei colleghi, qualche amica, i colleghi supervisori da cui continuo a formarmi.

Luce e ombra -  cosa ami di più e cosa meno della tua Arte?

La cosa che amo di più del mio lavoro è restituire il senso, quello che non si ritrova più nella propria storia quando si sta male.
La cosa che mi piace meno è abbracciare di continuo molta complessità: molto spesso sono impegnata in un lavoro di “testa” faticoso.



L’orizzonte - Quale sono i tuoi prossimi obbiettivi e progetti?

Tra i miei obiettivi professionali da qui a un anno ce ne sono due che mi stanno a cuore: portare a spasso per l’Italia uno dei miei corsi e scrivere un libro (per il 2018)… ma shhh, ancora non lo sa nessuno!
E i miei obiettivi personali: dare più spazio alla mia passione per la fotografia e trovare più tempo per me nella mia settimana lavorativa adesso che il mio piccolo sta iniziando a spiccare il volo!

Il dono - Mi mostri la creazione che meglio ti rappresenta? 

Le mie creazioni sono le storie che le persone raccontano al termine del percorso, il loro nuovo modo di raccontarsi. 
Le trovi tutte qui, nella sezione racconti di cambiamento.

Il consiglio - Mi sveli la tua frase guida, il tuo motto?

Il mio motto è: “indossa la vita che desideri”.




Il sentiero – Come ti raggiungo?

Vienimi a trovare nel mio sito o nei miei canali social (facebook, instagram o youtube).

Se poi vuoi raggiungermi in un posto per chiacchere più riservate, ogni mese scrivo una newsletter in cui ti racconto qualcosa di me e ti do qualche spunto per stare meglio nella relazione con te stesso e con gli altri!

*  *  *

Ti consiglio di visitare le pagine di Claudia, fa anche dei deliziosi video in cui regala pillole di saggezza e consigli, sempre aperta alle domande di chi curiosa.

Hai voglia di ascoltarti e conoscerti un po' di più ora?

Grazie Claudia!

Buona Creatività!

mercoledì 31 maggio 2017

Giugno: limiti e consapevolezza


Era verde il silenzio, bagnata era la luce, 
tremava il mese di giugno come farfalla.

(Pablo Neruda)

Ci siamo, Giugno è arrivato!
Ed è uno dei mesi che preferisco; sarà l'aria luminosa, il caldo che ti avvolge, i colori dei papaveri e la poesia delle lucciole, la magia del Solstizio estivo e di Litha, non saprei...
Ma è indubbio, questo mese mi porta serenità e allegria e, quest'anno, anche qualcosa in più.

Maggio è stato vivace e movimentato, ho guidato in lungo e in largo, ho incontrato persone d'ogni tipo, ho presentato progetti e scambiato idee, ho cantato, incantato e seminato...

E ho imparato molte cose

... su di me, su quello che vorrei fare e anche sugli ostacoli da superare.
I limiti, nonostante portino momenti di scoraggiamento totale (so che mi puoi capire), sono sempre una sfida stimolante, ti spronano a conoscere di più e a migliorarti o a trovare nuove strade.

Certo fare i conti con le ombre e le difficoltà non è divertente, ma trovare le soluzioni ed espandere il proprio sapere è una grande opportunità.
E capire questo e imparare ad accettare tutti i risvolti di una situazione è assai utile per la propria crescita interiore ed esteriore.

Diventare consapevole

Questa è una grande lezione, quella che sto mettendo in atto.
Tutte le mie azioni, tutti i confronti avuti, gli argomenti da me studiati negli ultimi mesi, tutto ciò mi sta chiarendo le idee e mi sta portando verso una direzione precisa.
Ci saranno forse cose da cambiare e modificare, altre resteranno tali e quali, altre ancora verranno eliminate, a qualcosa dovrò (ahimè) per ora rinunciare...
Silenzio e concentrazione, ecco quello di cui ho bisogno.

E questo mese, a farmi compagnia dal mio Calendario, arriva lei: Serena.


dondola Serena una foglia al vento

Serena è una signorina undicenne molto matura: seria e riservata ama, più di tutto, la musica che studia con passione. Le lingue antiche la affascinano profondamente e non rinuncerebbe mai a un buon gelato al pistacchio.

Sarà una guida perfetta per me e, tra studio e ascolto, sono certa che arriverò al nucleo delle mie elucubrazioni e qualcosa di nuovo ne nascerà.

E lo racconterò anche (e soprattutto) a Te che mi leggi, anzi farò di più: ti chiederò consiglio al momento opportuno!
Oggi ho portato l'attenzione su di me, sapendo che mi avresti ascoltata (grazie!); ma quello che creo è destinato ad essere condiviso e avrò bisogno del tuo parere prezioso.

Mi darai una mano?

Sono certa di sì e, per ringraziarti in anticipo, ti lascio il desktop di Serena da scaricare liberamente nella dimensione che preferisci: grande (1920x1200) o piccolo (1280x800)

    


Ti auguro il Giugno più luminoso!

Buona Creatività!

martedì 16 maggio 2017

IntervArtista - GaiaDì

Eccomi con una fresca, freschissima IntervArtista!


Un paio di settimane fa ti parlavo di sogni... di sogni strampalati e portafortuna, e della necessaria disponibilità a mettersi in gioco per realizzarli.
Oggi ti presento una Creativa che ha avuto il coraggio e la pazienza di rischiare e investire le sue energie per dare forma a una vita fatta di passione e cose semplici.

Ti va di scoprire un mondo di carta e leggerezza?

Se sei sempre alla ricerca di agendine e taccuini unici per appuntare tutte le tue idee e non ti accontenti dei prodotti anonimi del grande mercato, seguimi!

*  *  *

Gaia Damiani - GaiaDì





Il protagonista - Mi racconti del tuo nome e della tua Arte.

Ciao, mi chiamo GaiaDì, e sono nata dalla contrazione del nome della mia creatrice Gaia, e dell’iniziale del suo cognome Damiani, con l’aggiunta di quel pizzico di simpatica allegria data dall’accento finale, che aiuta anche a ricordarsi di me.
Se inverti gli addendi leggi “Di Gaia”, il che la dice lunga­­ sulla voglia di far emergere la mia personalità.
Ma non è finita qui: puoi anche trovare un'assonanza tra le Gaiadi e le Pleiadi, che guarda caso si trovano nella costellazione del Toro, mio segno zodiacale e che richiamano a quell’insieme di oggetti che arricchiscono il mio mondo. Ah, quasi dimenticavo, un’amica ha detto un giorno che il mio nome le ricordava l’estrosità d Gaudì, mica male, che de dici?
Qual è la mia arte? Quella di far parlare le emozioni attraverso creazioni di carta che portano un po’ di allegria e stile in un alcuni gesti che compiamo tutti i giorni: scrivere, organizzare, ricordare, regalare, ricevere, etichettare e molti altri ancora.

Il viaggio - Quando e come hai iniziato questo percorso? 

Sono nata per caso il 4-4-2014: una data piena di risonanze positive anche se in realtà sono stata registrata all’anagrafe del fisco solo a marzo 2015. 
In quei primi mesi ho meditato sul cosa fare da grande e fatto varie ipotesi. 
Attratta dal mondo dell’artigianato e del bello, ho pensato in un primo tempo di proporre agli artigiani le mie competenze di marketing e comunicazione, convinta di non avere abilità manuali.
Ben presto però ho scoperto che non era così e che potevo ripartire da quel piccolo tesoro di illustrazioni lasciatomi da Mariella, mia mamma, per creare qualche cosa che fosse completamente mio.
Avendo lavorato tanti anni nel mondo della comunicazione e della stampa, mi è venuto spontaneo mettere in campo le mie conoscenze di grafica e cartotecnica e creare una linea di oggetti che valorizzassero quelle illustrazioni trasformandole in oggetti che uniscono la bellezza visiva, il piacere tattile dei materiali di qualità e la funzionalità di oggetti di uso quotidiano. 
Questo infatti penso sia il mio talento principale, trasformare e mettere in relazione, creare nuovi progetti e mettere le basi per futuri business. 
Per ora mi sto dedicando alla linea di cancelleria ma la mia testa è sempre in fermento e sto già studiando come ampliare la mia offerta e rendere ancora più concreto il mio obiettivo: creare e condividere un mondo di cose belle.



Il luogo – Mi racconti del luogo in cui crei?

Da qualche mese abito alle porte di Varese, nella casa che era dei miei genitori.
Un luogo incantato perché immerso nel verde ma a dieci minuti dalla città.
Ho uno studio stipato di carte, colori e strumenti del mestiere, ma in realtà è un po’ tutta la casa ad essere luogo di creazione.
Il giardino mi ispira continuamente e quando sono tra i fiori ritrovo subito la serenità.
Passo molte ore al tavolo della cucina, dove mi piace ricevere ospiti e clienti in un clima rilassato e amichevole.
C’è anche una stanza molto pittoresca con un immenso tavolo che invita alla convivialità e una grande vetrata che dà sul giardino: il posto ideale dove organizzare eventi, laboratori e incontri.
Insomma la mia creatività si nutre di momenti di silenzio e tranquillità in cui i miei pensieri viaggiano liberi guardando l’orizzonte aperto o gli uccellini sugli alberi, e incontri che alimentano la mia curiosità e la necessità di relazione, scambio e condivisione.

Lo strumento - Quali strumenti e tecnica usi?

Taglierina, stampante, cordonatrice, ago e filo e colla vinilica e tanta tanta carta di vari spessori e colori: questi sono i miei strumenti principali di lavoro.
In alcuni casi la produzione è totalmente artigianale, come per esempio per i taccuini rilegati a mano che possono anche essere dipinti a mano. In altri invece mi occupo della parte finale di assemblaggio e prima della progettazione e produzione del prodotto che seguo con attenzione nei vari passaggi perché tengo molto alla qualità del risultato finale.



Le relazioni – Chi sono i tuoi aiutanti, amici, antagonisti?

Mi occupo in prima persona di tutte le attività, da quella produttiva a quella amministrativa, dalle vendite e commercializzazione alla comunicazione. Questo è molto faticoso perché per ognuna sono necessarie competenze diverse e il tempo non basta mai e le risposte da dare ogni giorni mille. 
Ho la fortuna però di avere un marito che mi supporta molto, con cui condivido scelte, dubbi e ispirazioni.
Da quando ho cambiato lavoro ho trovato poi anche tante nuove amiche, donne intelligenti, forti e generose con cui si è creato un magnifico dialogo e che spesso vengono anche ad aiutarmi alle manifestazioni.
Tanti angeli custodi la cui presenza mi conforta molto e che mi arricchisce continuamente.
Il mio antagonista? Me stessa. 
Sono piuttosto esigente con me stessa e non mi accontento facilmente per cui alzo sempre l’asticella avvolgendomi di critiche. Certo mi guardo parecchio in giro e mi sembra sempre di non essere all’altezza di quello che altri e soprattutto altre sono state in grado di fare. Però sono proprio i miei aiutanti a ricordarmi il valore di quello che sto facendo e a spronarmi a non mollare.

Luce e ombra -  cosa ami di più e cosa meno della tua Arte?

Quello che amo di più è creare nuovi prodotti, la parte progettuale e di ricerca, la strategia di marketing e gli aspetti di branding.
Ho scoperto una passione per gli allestimenti che vivo come se fossero delle scenografie che devono valorizzare ma anche raccontare il prodotto.
Mi piace molto lavorare su misura, trovare soluzioni seguendo cioè le richieste delle mie clienti, forse perché mi piace e riesco a capire bene gli altri e ogni lavoro speciale mette in moto la mia creatività.
Molti mi chiedono se sono brava a disegnare e ahimè devo rispondere di no. L’artista in questo senso era la mamma che però aveva mantenuto questi disegni bidimensionali, come stampe.
Quello che mi piace meno è la parte più ripetitiva ossia la produzione vera e propria che mi porta a fare in tanti pezzi lo stesso prodotto. E poi la parte amministrativa.



L’orizzonte - Quale sono i tuoi prossimi obbiettivi e progetti?

Vorrei risponderti con un testo scritto all’inizio di questa avventura.
Quando ho pensato a GaiaDì avevo già in mente una costellazione di attività, servizi e prodotti che andavano oltre gli oggetti in carta. Ecco, in questo testo c’è un po’ tutto il mio sogno e anche gli obiettivi che poco alla volta sto realizzando.

     GaiaDì è la mia casa ideale, piena di persone da accogliere con un sorriso, di oggetti belli e unici, del colore dei fiori e del profumo del pane fresco fatto a mano, di un divano accogliente che invita a conoscersi e a godersi attimi di armonia.
     GaiaDì è un laboratorio, con una stanza dove liberare la propria creatività, dove trovare pennelli, colori, stoffe, carte e cartoncini, forbici colle, vasi e vasetti, dove poter usare la fantasia. Un laboratorio dove tornare a usare le mani per creare qualche cosa di nostro e di speciale.
     GaiaDì è un luogo dove incontrare persone interessanti che hanno una storia da raccontare e qualche cosa da proporre: artisti, artigiani, illustratori, poeti della vita che sanno trasmettere le loro emozioni nei loro manufatti.
     GaiaDì è un contenitore di idee, spunti, segnalazioni, oggetti. È un cassetto delle meraviglie dove trovare  tanti accessori per te e per la tua casa che ti faranno brillare gli occhi o ti emozioneranno.
     GaiaDì è ritrovarsi ogni tanto per fare due chiacchere con la scusa di mangiare qualche cosa di buono e parlare di libri, cultura, arte. 
     GaiaDì è un’amica che ti consiglia come rendere speciale la tua festa e magari la organizza per te dando quel tocco creativo che la renderà indimenticabile. Un’amica che ti aiuta anche a trovare l’idea giusta per fare un regalo diverso.
  
Il dono - Mi mostri la creazione che meglio ti rappresenta? 

C’è un disegno che la mamma ha fatto nel 2004 e che ancora oggi stupisce per la modernità e la forza dirompente del suo messaggio. Ecco questo disegno mi rappresenta a pieno.
Sono una persona analitica e quindi medito molto sulle scelte che faccio ma è il cuore a guidare le mie azioni, intuito e sensibilità sono le mie compagne di viaggio e la passione è la forza principale che ispira le mie giornate. Non potrei mai fare qualche cosa che non mi appassiona e in cui riporre tutte le mie energie. Per questo faccio fatica a mettere una linea di confine tra lavoro e vita privata. Per questo vivo sempre in mezzo ai cavalloni delle emozioni.
Ma non potrei immaginare di vivere diversamente.



Il consiglio - Mi sveli la tua frase guida, il tuo motto?

La mia frase guida è #celapossofare.
Ho dovuto infatti affrontare tante sfide, imparare anche tante cose nuove e superare gli ostacoli tipici di chi da solo si trova a dover mettere in piedi un’attività che è a metà tra l’artigianale e l’imprenditoriale, ricoprendo ruoli diversi in una stessa giornata, non da ultimo quello della mamma e della figlia.
Quando mi ritrovo la notte a finire le ultime cose per le manifestazioni e mi assale la stanchezza totale, o quando i dubbi erodono la mia voglia di andare avanti, ripeto questa frase come un mantra e so che funziona, perché la passione unita alla determinazione e alla forza di volontà possono molto.

Il sentiero – Come ti raggiungo?

Mi trovi su internet e anche sui social.
Mi trovi alle principali manifestazioni legate al florivivaismo e all’artigianato.
Mi trovi dietro a un computer felice di rispondere a chi mi scrive una mail con una richiesta o anche solo un breve stralcio di vita.
Ma soprattutto mi trovi a casa mia, in quel di Bregazzana, dove le porte sono sempre aperte. Questi i miei indirizzi:
SITO



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Quando ho scoperto GaiaDì mi sono subito innamorata delle sue creazioni così luminose e spontanee, fresche come fiori di campo.
Se sei una di quelle persone che subiscono il fascino della cancelleria... devi assolutamente farti un giro in questo mondo fatto di natura e creatività... non te ne pentirai!


L'ideale per una primavera e un'estate piena di progetti e allegria!
Grazie Gaia!

Buona Creatività!

mercoledì 3 maggio 2017

Maggio: condividere e creare

Tre giorni fa si è festeggiato il Calendimaggio (o Beltane, magica festa del Fuoco), il mese più sgargiante è cominciato e io ho fatto un sogno assai buffo.

Ho sognato...

... un'enorme coccinella, dalla bellissima livrea rossa metalizzata con enormi puntini color testa di moro.
Era grossa quanto un gatto ed era incredibilmente intelligente.
Mi seguiva e voleva venirmi in braccio, come per essere adottata.
E cosa ho fatto?
Mi son seduta, ho fatto pat pat sulle ginocchia e lei, hop! mi è saltata su ed è rimasta lì a farsi coccolare.
Non mi era ancora capitato di sognare una coccinellona affettuosa, e di cose strane ne sogno parecchie...

Che significato può avere?

Me lo sono chiesta al risveglio, anzi, di solito mi auto-analizzo nel sonno direttamente, ma questa volta il sogno è stato così limpido e lieve che ci ho pensato solo al mattino.
Mi son alzata sorridendo, stupita e divertita.
Il dolcissimo animale si dice porti fortuna... e questa era bella grossa.
Ho continuato a sorridere, col cuore leggero, e ho smesso di pensarci troppo su.
Starò a vedere.

Tu cosa stai sognando?

Nel mondo onirico e in quello reale, cosa vedi? Cosa vivi?
Come si stanno manifestando i tuoi desideri più profondi?
Siamo in quel periodo dell'anno in cui le energie sono a un punto altissimo, la vita esplode, tutto si colora e si espande.
Le promesse, quelle vere, si fanno ora e si mantengono; si agisce, si salta il fuoco, si mettono in atto le proprie intenzioni, si dona forma alla propria volontà.

Questo Maggio lo dedico alla Disponibilità a mettersi in gioco, al liberare la propria voce unica e originale, senza veli, un po' spudoratamente!
E a spronarmi e darmi l'esempio arriva, direttamente dal mio Calendario, un amico speciale: Beniamino.


Beniamino del bosco condivide il canto

Beniamino ha otto anni e tre quarti, ha una vivacità strabordante e ama raccontare barzellette.
Quando è fuori casa non si separa mai dal suo skateboard e da grande ha deciso che farà il giro del mondo a piedi.

Come lui, voglio cantare a squarciagola e mostrare e condividere i tesori che ho coltivato e nutrito in questi mesi.
Esattamente come nella mia lunga fioriera a mezz'ombra, in cui ho seminato un mix di fiori selvatici e attira-farfalle, nei prossimi mesi decido di in-cantare il mondo attorno a me con la mia creatività.
E magari, oltre alla farfalle, attirerò davvero una coccinella gigante...

Anche tu sei Disponibile a condividere i tuoi sogni e a saltare il fuoco?

Farfalle o coccinelle

che siano, raccontami nei commenti cosa fai questo mese!
Io ti regalo una canzone a tema e ti auguro ancora una #PrimaveraFortunata... fortunatissima!


Buona Creatività!

mercoledì 19 aprile 2017

IntervArtista - Riot Clothing Space

Pasqua è passata e cosa abbiamo trovato nell'uovo? Una nuova IntervArtista!


Nel post precedente, ti dicevo quanto sia fondamentale la dote del Coraggio per raggiungere concretamente i propri obbiettivi.
Girovagando per la rete in cerca di lavori e lavoratori creativi, mi sono imbattuta in una persona che di coraggio ne ha messo in gioco davvero molto e che opera nel mondo del tessile.

Vuoi tuffarti nell'artigianalità pura?

Se ami anche tu le stoffe multicolori, le texture più fantasiose e gli accessori unici, stai per conoscere la persona adatta... seguimi!

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Simone Villa - Riot Clothing Space




Il protagonista - Mi racconti del tuo nome e della tua Arte.

Mi chiamo Simone Villa e sono l’anima creativa, ma non solo, di Riot Clothing Space.
Nasco come stilista, attività praticata per varie aziende per circa 10 anni, poi rinato sotto sembianze artigianali. La definizione di artigiano stilista mi calza a pennello, tutto ciò che creo nasce con una forte dose di stile e ricerca, nulla è lasciato al caso.

Il viaggio - Quando e come hai iniziato questo percorso? 

Ritrovatomi senza lavoro, non adatto al mercato in cui mi proponevo, ho deciso di investire sulle mie potenzialità; prima ho seguito un percorso formativo finalizzato proprio al riprendersi in mano la vita, partendo da basi pratiche, come anche solo il capire cosa fosse una partita iva.
Successivamente ho vinto un concorso della regione Veneto, dedicato all’artigianato e alla sostenibilità, che mi ha aiutato negli investimenti iniziali dell’attività.
A quel punto dovevo assolutamente mettermi in gioco.



Il luogo – Mi racconti del luogo in cui crei?

Ho una bottega nel cuore storico di Verona; la mia geolocalizzazione si basa principalmente sui costi degli affitti, avrei preferito essere in altre zone ma troppo esose per le mie tasche attuali.
Il mio spazio è negozio, laboratorio, luogo di eventi, luogo di incontro per gli amanti del fare artigianale, luogo di corsi, workshop ed esperienze.

Lo strumento - Quali strumenti e tecnica usi?

Principalmente cucio, utilizzando al 95% materiali di riuso, scarti aziendali, stock di chiusure, ma anche vestiti usati di privati, a cui aggiungo dei tessuti che faccio stampare su mio disegno o delle collaborazioni che strutturo, di stagione in stagione. 
Oltre a cucire lavoro a maglia e progetto modelli per lavori a maglia! 



Le relazioni – Chi sono i tuoi aiutanti, amici, antagonisti?

Aiutanti molto pochi, ho solo un consulente di marketing che mi aiuta nella programmazione; per il resto faccio tutto io, dalla gestione del sito web, ai social, alle spedizioni.
Amici ce ne sono tanti, dai miei collaboratori alle persone che sono fonte di ispirazione e crescita.
Gli antagonisti bisogna farli rosicare e quindi neanche citarli.

Luce e ombra -  cosa ami di più e cosa meno della tua Arte?

Non c’è nulla che non amo, posso dirti che la cosa che amo di più è il momento della scelta dei tessuti; spulciare nel mio magazzino alla ricerca delle combinazioni che soddisfano le mie pupille!
Forse pensandoci bene la cosa che mi annoia di più è quando progetto un modello a maglia nuovo, doverlo trascrivere ed impaginare per renderlo comprensibile a tutti.



L’orizzonte - Quale sono i tuoi prossimi obbiettivi e progetti?

Chi può dirlo, seguitemi e lo scoprirete!
  
Il dono - Mi mostri la creazione che meglio ti rappresenta? 

In questo momento questa borsa, ma tra due mesi magari cambio idea :D



Il consiglio - Mi sveli la tua frase guida, il tuo motto?

Anni fa ti avrei detto “vivi e lascia vivere”, che mi rappresenta ancora, ma rappresenta di più Simone come persona che non come artigiano. 
Tutti i venerdì sulla mia pagina di facebook condivido un aforisma, e tutte le settimane condivido una frase che mi rappresenta.
L’about sul mio sito parte con questa frase: “Ero stanco di sognare in bianco e nero, ho scelto di vivere a colori!

Il sentiero – Come ti raggiungo?

Partendo dal mio sito web puoi trovare tutti i collegamenti al mio mondo, ma se non hai voglia di cercare eccoli qui: Instagram e Facebook



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Che dici, è avvolgente e carica di energia l'attività di Simone, vero?
Curiosa pure nel suo vivacissimo mondo fatto di coraggio, impegno e passione.

Maggio è il mese dei fiori, periodo ideale per circondarsi delle fantasie più colorate...

Grazie Simone!

Buona Creatività!