lunedì 15 gennaio 2018

La creatività salvi il mio planning!


ovvero come pianificare il 2018 senza stress (o perlomeno divertendosi)

Siamo nel nuovo anno, freschi di ferie, invasi dai panettoni da finire e ricchi di buoni propositi...
Già, parlo di tutte quelle belle promesse che ci nascono dal cuore nel periodo gioioso delle feste, tra un pacchetto da scartare e una stellina scoppiettante.
Tutti quei progetti che ci proponiamo di mantenere nei mesi a venire, sicuri di farcela questa volta, perchè quest'anno è diverso... e che alla fine dimenticheremo uno per uno strada facendo.

Sì dai, consolati, capita a tutti, ma proprio tutti, Me per prima.

Io parto sempre stracarica di ottime intenzioni e poi, quasi sempre, mi sgonfio come un palloncino; la memoria si offusca, poi ho altro da fare, ma in realtà quella roba lì non è che avevo proprio voglia di farla, era così per dire...

Ah ah, beccata! Ti ci riconosci vero?
Poco male, un rimedio alla pigrizia dilagante esiste: fare un bel planning.

Che roba faticosa

Fare una pianificazione seria, organizzata e mirata di qualcosa, che sia il lavoro o la vita quotidiana, la casa o l'andare finalmente in palestra, richiede impegno e rigore.
E una vista molto lunga, il che comporta un notevole sforzo.

Se hai provato davvero a farne uno, lo sai bene che è così.
Sembra una cosetta da nulla: mi compro una bella agenda, due penne colorate, mi siedo facendo tre bei respiri profondi (ora sì che sono connessa al mondo) e in una mezz'ora me la cavo.

Se ci riesci sei ufficialmente, da adesso, il mio mito.
Sì, perchè non è umanamente possibile farlo in soli 30 minuti, via!

La verità è che ci vogliono ore, talvolta giorni; che anche quando hai già in mente il 90% delle cose da segnare e fare, man mano che le scrivi chissà perchè queste si moltiplicano, si suddividono, si sparpagliano come biglie ovunque e tu gli corri dietro come una disperata arrivando al fatidico momento del "non ce la farò mai!"

Ma sì che ce la fai!

Io una piccola soluzione l'ho trovata; certo funziona per me, forse anche per Te o magari no... ma te la racconto ugualmente.

In un mondo di blogger e businness woman stationery addicted (così si dice no, nell'imperante linguaggio odierno virtuale?), che per noi povere comune mortali affezionate all'italiano è traducibile con "lavoratrici ossessionate dalla cartoleria, quella bella si intende", ecco dicevo... in mezzo a questa folla amante di agendine colorate, sticker divertenti, pennine di ogni colore, sbrilluccichii etc. ci sono caduta anch'io.

Che ci vuoi fare, l'occhio vuole la sua parte e la femminilità e il senso estetico in me pure!

La realtà è che le cose "belle" ci fanno stare bene, che circondarsi di ciò che ci suscita piacere, a partire dal nervo ottico e attraverso il cervello, stimola la creatività oltre al benessere.
E la creatività influisce sull'umore e sulla resa nel lavoro e in qualsiasi altro campo della vita.

Coltivare la Bellezza, dentro e fuori, è un atto intelligente e di fondamentale valore.

5 spunti per Te

Bastano piccole cose semplici, ti lascio qualche esempio di cosa sto facendo io.

1) Dopo anni a riempire la mia scrivania di ogni agendina possibile, ognuna dedicata a qualcosa... sono impazzita.
Così quest'anno ho cercato e trovato l'Agenda che fa per me, una sola, unica, spaziosa, allegra e completa: l'adoro!
Forse la conosci già, è questa (quella giornaliera); se non la conosci... ti ho sicuramente illuminato la giornata!

2) Per annotare tutta la pianificazione di blog, social e chi più ne ha ne metta, ho riciclato un vecchio quaderno rosa fluo dei tempi delle elementari, intonso; mentre per le idee che invadono continuamente la mia mente sfrutto il mio adorato Taccuino Sogna la Luna (perfetto!)

3) Per dare forma ai miei progetti utilizzo tantissimo, da qualche mese, le mappe mentali e concettuali (puoi leggerne la differenza in questo articolo e in questo).
Su dei grandi fogli bianchi, armata di matite di ogni colore, do sfogo alla parte laterale del mio cervello e non solo. Idee, pensieri e progetti prendono forma nei modi più disparati e con gran divertimento.
I risultati sono grandiosi, fidati!

4) Ho riordinato la mia postazione di lavoro posizionando, sopra il pc e davanti ai miei occhi, una bella bacheca bianca su cui appendo le immagini che hanno per me un significato profondo e particolare. Tra di esse si mescola anche qualche frase incoraggiante e piccoli doni di amiche speciali.
Insomma, uno spazio sacro ricco di ciò che mi fa stare bene solo a guardarlo!

5) In ultimo, ma non meno importante... ho dato ascolto e attenzione a quella parte del mio femminile che trascuro dai tempi dell'università: il trucco!
Mica grandi cose eh! Però da un po' mi è venuta la fissa per smalti e rossetti e, soprattutto, ho riscoperto una passione per il "colore rosa"(mai avuta nemmeno da piccola!)

Cosa funziona per Te

Probabilmente condividi e utilizzi già qualcuna di queste cose, ma sicuramente ne hai altre tutte tue.
Son curiosa!
Se ti va di raccontarmele puoi commentare direttamente qui sotto oppure, per far due chiacchiere assieme, passa a curiosare il mio profilo Instagram che è sempre pieno di colore, storie e cose belle (e presto, se ci riesco, anche di qualche sorpresa interattiva!)

Intanto, buon inizio 2018, buon planning e...

Buona Creatività! 

lunedì 18 dicembre 2017

Tra Passato e Futuro, un Presente per te!

Ti vengo incontro, ti accolgo, ti lascio andare...
(anonimo*)

Questa frase mi risuona dentro continuamente, in questi giorni.
La sentii per la prima volta anni fa.

Ero a un seminario (uno dei tanti), uno di quelli legati al lavoro su sé stessi e sulla crescita interiore.
Tra parole, meditazioni, condivisioni e quant'altro, la persona che ci guidava ci fece fare una danza in cerchio, di gruppo, molto semplice.

La musica di sottofondo era il famoso Canone in Re Maggiore di Johann Pachelbel, e i passi di danza davvero facili: ci si teneva per mano, si dondolava sul posto, si faceva un passo in avanti verso il centro alzando le braccia, si dondolava e si tornava indietro di un passo e lasciando le mani dei vicini. Poi ci si riuniva, ci si muoveva a sinistra e si ricominciava, continuando così.

Il significato profondo di tutto questo balletto (estremamente rilassante devo dire) ci era stato spiegato proprio con le parole che leggi lassù.
Rappresentava la vita e le sue fasi cicliche: qualcosa o qualcuno arriva e gli si va incontro, si sta insieme per il tempo necessario e poi ognuno prosegue per la sua strada.
E poi di nuovo, ancora e ancora...

Ti vengo incontro, ti accolgo, ti lascio andare...

L'ho sempre trovata una cosa bellissima.
Un piccolo rito dalla semplicità evidente ma di grande ricchezza; un gioco da fare in compagnia delle persone care, magari proprio durante queste feste.

Che dici, la proverai?
Fammelo sapere, son curiosa :)

 Io intanto mi preparo al Natale e alla fine di questo 2017 che tanto ha portato.
Molte novità sono arrivate, gli sono andata incontro, le ho vissute e ora qualcosa lascio andare, pronta a ricevere altro.

Anche Illustrilla si prende un piccola pausa le prossime settimane e tornerà attiva solo dopo la Befana.
Quindi approfitto per farti i migliori auguri di Buone Feste e Felice Anno Nuovo, che sia ricco di sogni realizzati e di magia!

Ti aspetto qui, nel 2018!

Ti vengo incontro, ti accolgo, ti lascio andare...



Buona Creatività!