martedì 16 maggio 2017

IntervArtista - GaiaDì

Eccomi con una fresca, freschissima IntervArtista!


Un paio di settimane fa ti parlavo di sogni... di sogni strampalati e portafortuna, e della necessaria disponibilità a mettersi in gioco per realizzarli.
Oggi ti presento una Creativa che ha avuto il coraggio e la pazienza di rischiare e investire le sue energie per dare forma a una vita fatta di passione e cose semplici.

Ti va di scoprire un mondo di carta e leggerezza?

Se sei sempre alla ricerca di agendine e taccuini unici per appuntare tutte le tue idee e non ti accontenti dei prodotti anonimi del grande mercato, seguimi!

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Gaia Damiani - GaiaDì





Il protagonista - Mi racconti del tuo nome e della tua Arte.

Ciao, mi chiamo GaiaDì, e sono nata dalla contrazione del nome della mia creatrice Gaia, e dell’iniziale del suo cognome Damiani, con l’aggiunta di quel pizzico di simpatica allegria data dall’accento finale, che aiuta anche a ricordarsi di me.
Se inverti gli addendi leggi “Di Gaia”, il che la dice lunga­­ sulla voglia di far emergere la mia personalità.
Ma non è finita qui: puoi anche trovare un'assonanza tra le Gaiadi e le Pleiadi, che guarda caso si trovano nella costellazione del Toro, mio segno zodiacale e che richiamano a quell’insieme di oggetti che arricchiscono il mio mondo. Ah, quasi dimenticavo, un’amica ha detto un giorno che il mio nome le ricordava l’estrosità d Gaudì, mica male, che de dici?
Qual è la mia arte? Quella di far parlare le emozioni attraverso creazioni di carta che portano un po’ di allegria e stile in un alcuni gesti che compiamo tutti i giorni: scrivere, organizzare, ricordare, regalare, ricevere, etichettare e molti altri ancora.

Il viaggio - Quando e come hai iniziato questo percorso? 

Sono nata per caso il 4-4-2014: una data piena di risonanze positive anche se in realtà sono stata registrata all’anagrafe del fisco solo a marzo 2015. 
In quei primi mesi ho meditato sul cosa fare da grande e fatto varie ipotesi. 
Attratta dal mondo dell’artigianato e del bello, ho pensato in un primo tempo di proporre agli artigiani le mie competenze di marketing e comunicazione, convinta di non avere abilità manuali.
Ben presto però ho scoperto che non era così e che potevo ripartire da quel piccolo tesoro di illustrazioni lasciatomi da Mariella, mia mamma, per creare qualche cosa che fosse completamente mio.
Avendo lavorato tanti anni nel mondo della comunicazione e della stampa, mi è venuto spontaneo mettere in campo le mie conoscenze di grafica e cartotecnica e creare una linea di oggetti che valorizzassero quelle illustrazioni trasformandole in oggetti che uniscono la bellezza visiva, il piacere tattile dei materiali di qualità e la funzionalità di oggetti di uso quotidiano. 
Questo infatti penso sia il mio talento principale, trasformare e mettere in relazione, creare nuovi progetti e mettere le basi per futuri business. 
Per ora mi sto dedicando alla linea di cancelleria ma la mia testa è sempre in fermento e sto già studiando come ampliare la mia offerta e rendere ancora più concreto il mio obiettivo: creare e condividere un mondo di cose belle.



Il luogo – Mi racconti del luogo in cui crei?

Da qualche mese abito alle porte di Varese, nella casa che era dei miei genitori.
Un luogo incantato perché immerso nel verde ma a dieci minuti dalla città.
Ho uno studio stipato di carte, colori e strumenti del mestiere, ma in realtà è un po’ tutta la casa ad essere luogo di creazione.
Il giardino mi ispira continuamente e quando sono tra i fiori ritrovo subito la serenità.
Passo molte ore al tavolo della cucina, dove mi piace ricevere ospiti e clienti in un clima rilassato e amichevole.
C’è anche una stanza molto pittoresca con un immenso tavolo che invita alla convivialità e una grande vetrata che dà sul giardino: il posto ideale dove organizzare eventi, laboratori e incontri.
Insomma la mia creatività si nutre di momenti di silenzio e tranquillità in cui i miei pensieri viaggiano liberi guardando l’orizzonte aperto o gli uccellini sugli alberi, e incontri che alimentano la mia curiosità e la necessità di relazione, scambio e condivisione.

Lo strumento - Quali strumenti e tecnica usi?

Taglierina, stampante, cordonatrice, ago e filo e colla vinilica e tanta tanta carta di vari spessori e colori: questi sono i miei strumenti principali di lavoro.
In alcuni casi la produzione è totalmente artigianale, come per esempio per i taccuini rilegati a mano che possono anche essere dipinti a mano. In altri invece mi occupo della parte finale di assemblaggio e prima della progettazione e produzione del prodotto che seguo con attenzione nei vari passaggi perché tengo molto alla qualità del risultato finale.



Le relazioni – Chi sono i tuoi aiutanti, amici, antagonisti?

Mi occupo in prima persona di tutte le attività, da quella produttiva a quella amministrativa, dalle vendite e commercializzazione alla comunicazione. Questo è molto faticoso perché per ognuna sono necessarie competenze diverse e il tempo non basta mai e le risposte da dare ogni giorni mille. 
Ho la fortuna però di avere un marito che mi supporta molto, con cui condivido scelte, dubbi e ispirazioni.
Da quando ho cambiato lavoro ho trovato poi anche tante nuove amiche, donne intelligenti, forti e generose con cui si è creato un magnifico dialogo e che spesso vengono anche ad aiutarmi alle manifestazioni.
Tanti angeli custodi la cui presenza mi conforta molto e che mi arricchisce continuamente.
Il mio antagonista? Me stessa. 
Sono piuttosto esigente con me stessa e non mi accontento facilmente per cui alzo sempre l’asticella avvolgendomi di critiche. Certo mi guardo parecchio in giro e mi sembra sempre di non essere all’altezza di quello che altri e soprattutto altre sono state in grado di fare. Però sono proprio i miei aiutanti a ricordarmi il valore di quello che sto facendo e a spronarmi a non mollare.

Luce e ombra -  cosa ami di più e cosa meno della tua Arte?

Quello che amo di più è creare nuovi prodotti, la parte progettuale e di ricerca, la strategia di marketing e gli aspetti di branding.
Ho scoperto una passione per gli allestimenti che vivo come se fossero delle scenografie che devono valorizzare ma anche raccontare il prodotto.
Mi piace molto lavorare su misura, trovare soluzioni seguendo cioè le richieste delle mie clienti, forse perché mi piace e riesco a capire bene gli altri e ogni lavoro speciale mette in moto la mia creatività.
Molti mi chiedono se sono brava a disegnare e ahimè devo rispondere di no. L’artista in questo senso era la mamma che però aveva mantenuto questi disegni bidimensionali, come stampe.
Quello che mi piace meno è la parte più ripetitiva ossia la produzione vera e propria che mi porta a fare in tanti pezzi lo stesso prodotto. E poi la parte amministrativa.



L’orizzonte - Quale sono i tuoi prossimi obbiettivi e progetti?

Vorrei risponderti con un testo scritto all’inizio di questa avventura.
Quando ho pensato a GaiaDì avevo già in mente una costellazione di attività, servizi e prodotti che andavano oltre gli oggetti in carta. Ecco, in questo testo c’è un po’ tutto il mio sogno e anche gli obiettivi che poco alla volta sto realizzando.

     GaiaDì è la mia casa ideale, piena di persone da accogliere con un sorriso, di oggetti belli e unici, del colore dei fiori e del profumo del pane fresco fatto a mano, di un divano accogliente che invita a conoscersi e a godersi attimi di armonia.
     GaiaDì è un laboratorio, con una stanza dove liberare la propria creatività, dove trovare pennelli, colori, stoffe, carte e cartoncini, forbici colle, vasi e vasetti, dove poter usare la fantasia. Un laboratorio dove tornare a usare le mani per creare qualche cosa di nostro e di speciale.
     GaiaDì è un luogo dove incontrare persone interessanti che hanno una storia da raccontare e qualche cosa da proporre: artisti, artigiani, illustratori, poeti della vita che sanno trasmettere le loro emozioni nei loro manufatti.
     GaiaDì è un contenitore di idee, spunti, segnalazioni, oggetti. È un cassetto delle meraviglie dove trovare  tanti accessori per te e per la tua casa che ti faranno brillare gli occhi o ti emozioneranno.
     GaiaDì è ritrovarsi ogni tanto per fare due chiacchere con la scusa di mangiare qualche cosa di buono e parlare di libri, cultura, arte. 
     GaiaDì è un’amica che ti consiglia come rendere speciale la tua festa e magari la organizza per te dando quel tocco creativo che la renderà indimenticabile. Un’amica che ti aiuta anche a trovare l’idea giusta per fare un regalo diverso.
  
Il dono - Mi mostri la creazione che meglio ti rappresenta? 

C’è un disegno che la mamma ha fatto nel 2004 e che ancora oggi stupisce per la modernità e la forza dirompente del suo messaggio. Ecco questo disegno mi rappresenta a pieno.
Sono una persona analitica e quindi medito molto sulle scelte che faccio ma è il cuore a guidare le mie azioni, intuito e sensibilità sono le mie compagne di viaggio e la passione è la forza principale che ispira le mie giornate. Non potrei mai fare qualche cosa che non mi appassiona e in cui riporre tutte le mie energie. Per questo faccio fatica a mettere una linea di confine tra lavoro e vita privata. Per questo vivo sempre in mezzo ai cavalloni delle emozioni.
Ma non potrei immaginare di vivere diversamente.



Il consiglio - Mi sveli la tua frase guida, il tuo motto?

La mia frase guida è #celapossofare.
Ho dovuto infatti affrontare tante sfide, imparare anche tante cose nuove e superare gli ostacoli tipici di chi da solo si trova a dover mettere in piedi un’attività che è a metà tra l’artigianale e l’imprenditoriale, ricoprendo ruoli diversi in una stessa giornata, non da ultimo quello della mamma e della figlia.
Quando mi ritrovo la notte a finire le ultime cose per le manifestazioni e mi assale la stanchezza totale, o quando i dubbi erodono la mia voglia di andare avanti, ripeto questa frase come un mantra e so che funziona, perché la passione unita alla determinazione e alla forza di volontà possono molto.

Il sentiero – Come ti raggiungo?

Mi trovi su internet e anche sui social.
Mi trovi alle principali manifestazioni legate al florivivaismo e all’artigianato.
Mi trovi dietro a un computer felice di rispondere a chi mi scrive una mail con una richiesta o anche solo un breve stralcio di vita.
Ma soprattutto mi trovi a casa mia, in quel di Bregazzana, dove le porte sono sempre aperte. Questi i miei indirizzi:
SITO



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Quando ho scoperto GaiaDì mi sono subito innamorata delle sue creazioni così luminose e spontanee, fresche come fiori di campo.
Se sei una di quelle persone che subiscono il fascino della cancelleria... devi assolutamente farti un giro in questo mondo fatto di natura e creatività... non te ne pentirai!


L'ideale per una primavera e un'estate piena di progetti e allegria!
Grazie Gaia!

Buona Creatività!

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